BREMA (GERMANIA), 18 febbraio - «La velocità contro una difesa del genere può creare guasti incalcolabili e quindi speriamo per il ritorno di recuperare Pato e Kakà». Carlo Ancelotti guarda con ottimismo al ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa con il Werder Brema, in programma giovedì a San Siro, anche perché l'1-1 del Weserstadion glielo consente.
RISULTATO FAVOREVOLE - «È un risultato favorevole - ha detto il tecnico rossonero a Milan Channel - e passare questo turno vorrebbe dire avvicinarsi molto alla finale. Abbiamo sofferto le palle alte, come successo con l'Inter, e abbaimo preso un gol in fotocopia. Dispiace perché abbiamo tenuto bene dal punto di vista difensivo, nonostante l'inferiorità di peso. È un buon risultato nell'ottica del doppio confronto».
SUL WERDER - «Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo, invece, abbiamo sofferto la loro fisicità. L’hanno buttata sulla forza, però il Werder gioca sempre nella stessa maniera e a livello difensivo manifesta qualche lacuna». Lacune che ha sfruttato a dovere Diego, giocatore che Ancelotti stima: «È un ottimo calciatore, pronto per giocare in Italia, bravo nella trequarti, rapido, svelto». Tanto svelto da essere sfuggito al controllo dei difensori milanisti. Una disattenzione in una serata in cui a parere di Ancelotti il reparto ha retto.
Lo sottolinea il tecnico parlando di Flamini e Senderos: «La prestazione dei due è stata buona ma tutto il reparto difensivo è andato bene. Certo, abbiamo sofferto un po' sulle palle alte, come era prevedibile, ma i movimenti sono stati quelli giusti»
SUBITO IL CAMPIONATO - Domenica torna il campionato e a San Siro verrà a fare visita il Cagliari: «Pato non ha problemi e ci sarà - ha concluso Ancelotti - speriamo di recuperare Kakà».